Lunedì, 28 Novembre 2016  |  SITO AGGIORNATO AL 7/11/2016

1° EDIZIONE
Corso Laboratoriale Teorico-Pratico di Alta Formazione in 

PSICOLOGIA DELL’EMERGENZA 

Costo – 450,00/ € 500,00 *
* costo rateizzato

Durata: 37,5 ore 

Inizio 13 Aprile 2017
Iscrizioni entro il 10 Marzo 2017

 

Evento n. 401-177138

 43,5  ECM per l’anno 2017 

 

* Il Costo del Corso si riferisce alla quota di partecipazione da corrispondere nel caso di pagamento da parte di iscritti per i quali sia previsto il rilascio dei crediti formativi ECM. Per le altre modalità di pagamento, si prega di prendere visione della sezione “Modalità di Pagamento”.

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PRESENTAZIONE

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La Psicologia dell’Emergenza è una disciplina che utilizza riferimenti teorici e tecniche applicative pertinenti a diversi settori della psicologia (clinica, sociale, di comunità, delle organizzazioni, della salute) per costruire modelli di intervento da applicare nell’eventualità si verifichi un evento critico. Un evento critico è un evento improvviso ed inaspettato che travalica le capacità di gestione di individui, gruppi e comunità (definizione tratta da J. Mitchell). Sono eventi critici ad esempio gli attacchi terroristici, le calamità naturali, gli incidenti stradali, il suicidio di una persona cara, o subire aggressioni fisiche, stupri, rapine.
La costante minaccia terroristica che caratterizza l’attuale periodo storico, la triste e purtroppo crescente catena di morti e feriti gravi quotidianamente registrata sulle strade, la violenza che contraddistingue alcune realtà sociali, sono solo alcune tra le ragioni che impongono allo Psicologo di possedere strumenti di prevenzione ed intervento per ridurre l’impatto che tali avvenimenti hanno sulla salute psicofisica delle persone.
L’intervento in situazioni di emergenza richiede innanzitutto una preparazione personale dello psicologo che deve costruire la capacità di gestire a livello personale il contatto con eventi ad altissimo impatto emotivo, evitandone il contagio.
In secondo luogo è necessario che lo psicologo conosca in modo approfondito quali reazioni sono normalmente elicitate in situazioni di emergenza, in cui la vita propria o quella di persone vicine è seriamente minacciata. La prevenzione delle conseguenza più serie di un evento drammatico passa anche attraverso la conoscenza delle reazioni che questo scatena e dei fattori di rischio che contribuiscono a cronicizzare il disagio, cristallizzando il momento.
In terzo luogo l’intervento in queste situazioni deve essere altamente professionalizzato, nulla deve essere lasciato al caso, nulla deve essere frutto di intuizione. Il lavoro con persone coinvolte in eventi gravissimi implica la necessità di applicare solo interventi evidence based. Le domande che vengono poste allo psicologo in questi casi (si può far vedere il corpo del defunto al famigliare, ad esempio) devono trovare risposta nella ricerca.

FINALITA’

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Il corso è rivolto a Psicologi non necessariamente qualificati in Psicoterapia, e si propone di fornire un inquadramento generale della Psicologia dell’emergenza e le competenze per intervenire in alcune situazioni specifiche. In particolare il corso ha lo scopo di inquadrare i contesti di emergenze illustrandone le caratteristiche, gli aspetti normativi, i modelli comportamentali. L’intervento in emergenza richiede infatti un approccio multidisciplinare in cui operatori diversi (Forze di Polizia, Operatori del Soccorso, Psicologi, Volontari della Protezione Civile etc) devono operare nella perfetta consapevolezza dei limiti del proprio ruolo e dello spazio di azione consentito.
Il corso si propone inoltre di fornire un quadro di come le persone reagiscono nelle situazioni di emergenza. A partire dalle basi psicofisiologiche, la cui conoscenza, lungi dall’essere un mero esercizio culturale, diviene in realtà la porta di accesso alla comprensione profonda dei fenomeni, consentendo la corretta applicazione degli interventi di sostegno in relazione ai dati osservati, che corrispondono a specifici assetti funzionali. A partire dall’inquadramento psicofisiologico è possibile analizzare e descrivere il dato comportamentale, individuando le possibili reazioni nelle situazioni di emergenza. Inquadrate le reazioni il corso si propone di fornire agli allievi le competenze necessarie per alcuni interventi in Psicologia dell’emergenza. In particolare si propone di far acquisire le capacità teorico pratiche necessarie per attuare interventi di pronto soccorso psicologico che possono essere messi in atto in diversi contesti. Il pronto soccorso psicologico è un insieme di tecniche che vengono applicate nell’immediata successione di un evento critico e che hanno sia l’obiettivo di prevenire la vittimizzazione secondaria, sia lo scopo di stabilizzare soggetti con reazioni acute particolarmente intense. Il corso inoltre si propone di fornire le conoscenze e competenze necessarie sia per comunicare la perdita direttamente ai famigliari, sia per formare professionisti deputati a tale triste compito (ad esempio: medici, forze dell’Ordine), nonché di effettuare un primo intervento di sostegno alla perdita con chi ha appena ricevuto la notizia della morte di una persona cara.
Il corso si propone infine di far acquisire strumenti per stimolare, promuovere incrementare le risorse nei soggetti coinvolti in eventi critici, sia a livello di prevenzione primaria per gli operatori, attraverso interventi di formazione e psicoeducazione, sia attraverso la prevenzione secondaria, mediante l’acquisizione di strumenti per promuovere la crescita post traumatica, sia mediante strumenti di gruppo finalizzati a ridurre l’impatto degli eventi.
Le lezioni saranno costantemente corredate da esempi pratici e casi concreti, che consentiranno di calare nell’immediato le acquisizioni nella realtà operativa.

 

OBIETTIVI FORMATIVI

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OBIETTIVO FORMATIVO NAZIONALE:
Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica. Malattie rare.

Il Corso si propone di:
– Fornire le basi di conoscenza per intervenire professionalmente in situazioni critiche. In particolare verranno illustrati gli scenari dei contesti di emergenza, inclusi gli aspetti normativi e le regole comportamentali per l’intervento multidisciplinare.
– Fornire le basi di conoscenza, nonché le competenze per applicare il Pronto Soccorso Psicologico e per sostenere le vittime primarie e secondarie di eventi drammatici.
– Fornire conoscenze e competenze per mettere in atto interventi di prevenzione primaria e secondaria con le vittime terziarie (Operatori del Soccorso, Forze dell’Ordine).

 

PROGRAMMA

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I GIORNATA
Il primo giorno sarà dedicato ad una descrizione dei contesti di emergenza in cui lo psicologo potrebbe essere chiamato a muoversi. Verranno illustrati i possibili scenari dell’emergenza e quali aspetti di peculiarità li contraddistinguono. La psicologia dell’emergenza, inoltre, può richiedere interventi sul campo nel corso dei quali è bene conoscere le regole di comportamento, le specifiche che contraddistinguono ciascun ruolo, e quale posizione assumere nei confronti degli altri attori, che inevitabilmente saranno presenti sulla scena (Forze dell’Ordine, Operatori del Soccorso, Protezione Civile, etc.). Verranno pertanto illustrate le situazioni di emergenza ed i modelli operativi che guidano l’azione di chi nell’emergenza si trova quotidianamente. Seguirà un inquadramento normativo e verranno illustrate le linee guida dell’ordine degli psicologi.

II GIORNATA
La seconda giornata inizierà con l’illustrazione dei correlati neurali dell’esposizione ad eventi stressanti, e delle evidenze consistenti di un’alterazione specifica di alcuni sistemi neurali. I principali correlati neurali dell’esposizione ad eventi traumatici saranno presi in esame in relazione alle modificazioni cognitive e comportamentali che ne seguono e ai possibili risvolti applicativi, per la diagnosi e la prevenzione dell’insorgenza del disturbo post traumatico da stress. Verranno di seguito descritte le reazioni delle persone in condizioni di emergenza, con particolare riferimento alla teoria polivagale. Nel modulo sul pronto soccorso Psicologico verranno descritte le principali procedure di intervento nella condizione peri e post-traumatica. Verranno illustratele fasi di accoglimento, stabilizzazione emotiva, raccolta di informazione e valutazione, per la fase peri-traumatica, e gli interventi terapeutici da attuare nella fase post-traumatica: valutazione della condizione traumatica e gli esiti psicopatologici, le tecniche cognitivo-comportamentali focalizzate sul trauma spesso impiegate e introduzione all’utilizzo delle EMDR.

III GIORNATA
Nel Corso della terza giornata verranno descritti aspetti teorici e procedurali relativi al contatto con le vittime di trauma cranico lieve. Nei limiti della azione dello psicologo è però importante capire se è possibile individuare dei segnali ed adottare accorgimenti per valutare soggetti che nel corso dell’evento critico hanno subito un trauma cranico lieve. Verrà anche descritto il ruolo dello psicologo nella gestione successiva del TBI.
Numerose ricerche dimostrano come un’adeguata può ridurre la disregolazione emotiva ponendosi di fatto come forma di prevenzione secondaria. Nel modulo sulla comunicazione del lutto (di tre ore) verranno descritte le modalità più adeguate per annunciare il decesso di una persona cara, in particolare nei casi del lutto con caratteristiche IPEV (inatteso, prematuro, evitabile, violento), gli errori più significativi da evitare, e le diverse fasi nella preparazione della comunicazione.

IV GIORNATA
Nel modulo sull’elaborazione del lutto nei contesti di emergenza verranno affrontate le seguenti tematiche: concetto di perdita traumatica, la relazione fra gli stili di attaccamento e le reazioni al lutto, cenni sulle varie teorie sul lutto, nuove teorie sul lutto (The Dual Process Modell, Continuing Bonds). Verrà anche descritto un caso specifico seguito in occasione del terremoto de l’Aquila con riflessioni teoriche in merito. Nel modulo sul perdono verranno illustrate Differenze ed analogie fra perdono di sé e perdono interpersonale, le fasi del perdono di sé nell’elaborazione del lutto. Nel modulo sul CISM sarà illustrato il modello Integrato di Critical Incident Stress Management, ed in particolare la smobilitazione, il defusing, il debriefing e verrà descritto uno dei due strumenti psicoterapici indicato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per il trattamento del disturbo post traumatico da stress, l’EMDR.

V GIORNATA
Nel Corso dell’ultima giornata verranno affrontate le seguenti tematiche: concetto di resilienza, le determinanti della resilienza, stili di attaccamento e resilienza, fattori di protezione della resilienza, come attivare l’empowerment; costrutto della crescita post-traumatica e le sue origini, fattori che promuovono la crescita post-traumatica.
Verrà di seguito illustrato il Modello ACE (Adaptive Coping with Emotions, Berking), un modello standardizzato ed evidence based utilizzato per promuovere le abilità di regolazione delle emozioni. Il modello riassume le modalità adattive e disadattive di regolazione delle emozioni. Si utilizza in psicoterapia per promuovere nei pazienti le abilità di regolazione emotiva, ma i suoi principi possono essere un valido supporto per preparate attività formative finalizzate alla prevenzione di disregolazioni emotive nelle professioni di aiuto.

 

 

RESPONSABILE SCIENTIFICO

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– Dott.ssa Emanuela TIZZANI –  Psicologa, psicoterapeuta cognitivo comportamentale, terapeuta EMDR e dottore di ricerca in psicologia clinica, dinamica e dello sviluppo, esperta in Neuropsicologia Clinica. Direttore Tecnico Capo Psicologo della Polizia di Stato è in servizio dal 1999. Appartiene alla Direzione Centrale di Sanità Servizio Operativo Centrale di Sanità, Centro di Neurologia e Psicologia Medica e, due volte la settimana, lavora per la Polizia Stradale. In passato si è occupata di sostegno psicologico ai testimoni protetti ed alle loro famiglie, e di assistenza alle vittime di reato durante le attività investigative (assegnazione alla Polizia Scientifica). Direttore Tecnico Capo Psicologo della Polizia di Stato dal 1999. Opera nel campo della Psicologia dell’Emergenza dal 2001, anno del primo corso EMDR e dei primi interventi sul campo. E’ intervenuta in diversi scenari di emergenza, tra cui il terremoto di S. Giuliano nel 2002 e quello de L’Aquila nel 2009.

 

DOCENTI

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Prof.ssa Laura PICCARDI – Professore Associato M-PSI/01 (Psicologia Generale) presso il Dipartimento di Medicina clinica, Sanità Pubblica, Scienze della Vita e dell’Ambiente (MESVA), Università degli Studi di L’Aquila È titolare di insegnamenti universitari nell’ambito del suo settore disciplinare (M-PSI/01) e di settori affini (M-PSI/02; M-PSI/03) dal 2005. È autrice e co-autrice di 80 lavori internazionali e di 19 lavori nazionali e membro del comitato scientifico di una rivista internazionale e di società scientifiche. È chiamata regolarmente a svolgere attività di referaggio per riviste internazionali sugli argomenti di ricerca di cui è esperta.

Dott. Pierluigi CORDELLIERI – Psicologo, nel 2009 si è specializzato in psicoterapia presso l’Istituto di Psicologia Cognitiva post-Razionalista. Nell’Anno accademico 2011-2012 si è specializzato presso la Scuola quinquennale in Valutazione Psicologica e Consulenza (Counselling), presso Sapienza Università di Roma. Dall’anno accademico 2012-2013 ha ricevuto gli affidamenti per gli insegnamenti di Psicologia generale e Psicologia sociale presso la Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione “Auxilium”, Roma.  Da settembre 2015 è titolare di un Assegno di Ricerca sul tema” Attività di Ricerca e Formazione nell’ambito dei sistemi valoriali e di appartenenza della Polizia di Stato”. Attualmente fa parte del gruppo di lavoro di Psicologia dell’Emergenza dell’Ordine degli Psicologi del Lazio, ed è il referente per la Sicurezza stradale.

Dott.ssa Maddalena BOCCIA – Psicologa, nel 2015 consegue il titolo di Dottore di Ricerca in Psicobiologia e Neuroscienze Cognitive discutendo una tesi dal titolo “Rappresentazione spaziale e memoria topografica nella navigazione umana”. Dal 2015 è Assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Psicologia, Università Sapienza di Roma e dal 2010 collabora con l’IRCCS Fondazione Santa Lucia presso il laboratorio di Neuropsicologia Di.Vi.Na. I suoi principali interessi di ricerca riguardano i correlati neurali della memoria e della navigazione spaziale, della percezione e della rappresentazione mentale, nonché i meccanismi neurali alla base dell’ invecchiamento normale e patologico. Si interessa inoltre della rappresentazione dello spazio personale e peripersonale, del ragionamento morale e della presa di decisione. Nel 2013 vince il Premio Scientifico “I GUIDONIANI” bandito dall’Associazione Italiana di Medicina Aeronautica e Spaziale. Nel 2015 vince un finanziamento per Progetti di AVVIO ALLA RICERCA. È revisore per riviste internazionali, tra cui PlosOne, Brain Imaging and Behavior, Experimental Brain Research e Journal of Neuropsychology. Dal 2014 è Associate Editor di Journal of Alzheimer Disease. È Autore di 18 pubblicazioni internazionali su riviste peer-review e di 3 pubblicazioni italiane. È stata relatrice in varie conferenze internazionali e nazionali ed è membro dell’Associazione Italiana di Psicologia.

Dott.ssa Giada MASLOVARIC – Psicologa e Psicoterapeuta (110 e lode) nel 2005 consegue un Master di II livello in Interventi Relazionali in Contesti d’emergenza. Supervisore e facilitator EMDR. Rappresentante italiana di Psicologia di Disastri e della Crisi per l’EFPA (European Federetion of Psychologist Association). Dal 2006 ad oggi collabora col Centro di Ricerca e Studi in Psicotraumatologia (MI) e coordina gli interventi nelle post emergenze e a supporto delle forze di Polizia. Coordinatrice supervisore degli interventi nelle post emergenze dell’Associazione EMDR Italia (terremoto Aquila, Strage di Erba, Terremoto Emilia, infanticidi e omicidi, maxi incidenti stradali, ecc.) Ha svolto Attivitàformativa e di docenza sulla traumatizzazione vicaria e gli interventi psicologici in contesti di crisi in diverse realtà quali: Master Universitari di Psicotraumatologia e psicologia dell’Emergenza, Ordine dei Medici, operatori sanitari dell’area critica (118, PS, Rianimazione, ecc.), Esercito Italiano, Polizia Locale, Ministero della Difesa (tavolo di lavoro civile-militare su Comunicazione in Emergenza), Ministero degli Esteri e Istituto Diplomatico, CNSAS, Ministero della Giustizia, UNHCR, Albo Psicologi di varie regioni, ASL e Sipem (società italiana psicologia dell”emergenza). Autrice di diversi Articoli scientifici su PTSD e EMDR e del libro Traumi psicologici, ferite dell’anima (Fernandez, Maslovaric, Galvagni).

 

TITOLO

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Al  termine  del corso,  previa  verifica  delle  presenze  e   superamento   dell’esame   finale, verrà conferito agli iscritti:

– l’Attestato     del   Corso Laboratoriale Teorico- Pratico di Alta Formazione in “Psicologia dell’Emergenza”  rilasciato  dall’Istituto  di Alta    Formazione.

– il Certificato dei Crediti Formativi ECM (Educazione Continua in Medicina).

*Si precisa che il corso non equivale ai Master o corsi di perfezionamento universitari, e di conseguenza, la sua frequenza non dà titolo all’esonero dei Crediti Formativi ECM.

 

DESTINATARI

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Il corso è indirizzato a Psicologi.

 

Procedura E.C.M.

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Il Corso ha ottenuto n. 43,5 Crediti Formativi ECM per l’anno 2017.

 

DURATA E FREQUENZA

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 Il Master ha una durata di  37 ore e 30 minuti, organizzate in 5  lezioni da 7 ore e 30 minuti ore, dalle ore 09.00 alle ore 18.00 nelle seguenti date:

Giovedì 13 Aprile 2017
Giovedì 27 Aprile 2017
Giovedì 11 Maggio 2017
Giovedì 25 Maggio 2017
Giovedì 8 Giugno 2017

 

SEDE

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Il corso avrà luogo presso l’Istituto di Alta Formazione in Via G. Baglivi n° 6 – 00161 Roma.

 

QUOTA DI PARTECIPAZIONE

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La quota di partecipazione comprende: il materiale didattico consegnato esclusivamente su supporto digitale  e consistente in una breve sintesi delle lezioni, eventuali sussidi e schemi per le esercitazioni (se previste) e l’Attestato Finale  (si rimanda al Regolamento d’Istituto art. 5).

CONTATTARE LA SEGRETERIA ORGANIZZATIVA PER VERIFICARE QUALE E’ LA QUOTA DI PARTECIPAZIONE DI PROPRIA COMPETENZA

A)    ISCRITTI SOGGETTI A QUOTA DI PARTECIPAZIONE CON BOLLO SE SI E’  OBBLIGATO AI CREDITI  E.C.M.

La quota di partecipazione potrà essere corrisposta a rate. Ciascuna delle rate è comprensiva della maggiorazione di € 2,00 relativa all’imposta di bollo 

Quota corrisposta in più soluzioni:  € 500,00+ bolli
Preiscrizione –  € 70,00 da versare dopo l’indicazione della Segreteria Organizzativa;
I rata    – € 232,00;
Saldo  – € 202,00;

oppure, con uno sconto di € 50,00:

Quota corrisposta in 2 soluzioni:  € 450,00 + bolli
Preiscrizione –  € 70,00 da versare dopo l’indicazione della Segreteria Organizzativa;
Saldo  –  € 382,00;

 

B) ISCRITTI SOGGETTI A QUOTA DI PARTECIPAZIONE CON IVA SE NON SI E’ OBBLIGATO  AI CREDITI E.C.M.

La quota di partecipazione al corso deve essere corrisposta  maggiorata dell’Iva (+22%):;

Quota corrisposta in più soluzioni:  € 610,00 (€ 500,00 + € 110,00 Iva)
Preiscrizione –   € 70,00 da versare dopo l’indicazione della Segreteria Organizzativa;
I rata    – € 270,00 ;
Saldo   –  € 270,00 ;

oppure, con uno sconto di € 50,00:

Quota corrisposta in 2 soluzioni:  € 549,00 (€ 450,00 + € 99,00 Iva)
Preiscrizione –  € 70,00 da versare dopo l’indicazione della Segreteria Organizzativa;
Saldo  –  € 479,00;

 

 

MODALITA’ DI ISCRIZIONE

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Come da regolamento (Art.1), la prenotazione ai corsi via e-mail o telefonica, non seguita da pagamento della quota di preiscrizione a seguito della comunicazione della Segreteria Organizzativa, è da ritenersi nulla.

Si ricorda, altresì, che al momento è necessario inoltrare SOLO la domanda di iscrizione. Sarà premura della Segreteria Organizzativa contattarVi circa le tempistiche entro cui effettuare il pagamento della quota di preiscrizione di € 70,00.

Il pagamento della suddetta quota può essere effettuato secondo le seguenti modalità:

1. BONIFICO BANCARIO
Intestato a :
ISTITUTO DI ALTA FORMAZIONE

Coordinate bancarie:
UNICREDIT S.P.A.

IBAN: IT 23 U 02008 05212 000004805064

Dopo aver effettuato il bonifico è necessario:

–  specificare nella causale il nome del corso e il nominativo del partecipante;
– inviare la ricevuta di versamento tramite fax al numero 06 44.04.370, indicando sul fax:

1.  l’indirizzo e-mail,
2.  il recapito telefonico,
3.  i dati per la fatturazione – indirizzo, codice fiscale, P. IVA (se presente).

Ved. Regolamento d’Istituto Art. 2 punto 4.

2. VAGLIA POSTALE ORDINARIO

Intestato a:
ISTITUTO DI ALTA FORMAZIONE, Via G. Baglivi, 6 – 00161 – Roma

Dopo aver effettuato il vaglia è necessario:

–  specificare nella causale il nome del corso e il nominativo del partecipante;
– inviare la ricevuta di versamento tramite fax al numero 06 44.04.370, indicando sul fax:

1.  l’indirizzo e-mail,
2.  il recapito telefonico,
3.  i dati per la fatturazione – indirizzo, codice fiscale, P. IVA (se presente).

Ved. Regolamento d’Istituto Art. 2 punto 4.

3. PRESSO LA SEGRETERIA ORGANIZZATIVA

in Via Giorgio Baglivi, 6 – 00161 – Roma. Dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8:30 alle ore 19:00 orario continuato.

Visto che i corsi sono a numero chiuso, si consiglia di contattare la Segreteria Organizzativa prima di effettuare qualsiasi pagamento per verificare la disponibilità dei posti. In ogni caso, sarà tenuto conto dell’ordine cronologico di ricezione della ricevuta di versamento della quota di preiscrizione, ai fini dell’accettazione dell’iscrizione. Pertanto, gli iscritti sono pregati di chiedere conferma della corretta ricezione della documentazione inoltrata.

 

 

DOCUMENTAZIONE

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Per completare la pratica amministrativa di iscrizione occorrerà far pervenire presso la Segreteria Organizzativa, per posta o mano, quanto segue:

1.  Domanda di iscrizione (clicca qui per scaricarla) compilata in tutti i campi richiesti e   firmata in originale.
2.  Fotocopia documento identità
3.  Fotocopia del Codice Fiscale e Partita IVA (se presente)
4.  Fotocopia del titolo di studio o autocertificazione

La documentazione di cui sopra dovrà pervenire alla Segreteria Organizzativa, in uno dei seguenti modi:

– per posta o a mano presso l’ISTITUTO DI ALTA FORMAZIONE, Via G. Baglivi,6 – 00161 -Roma;
– per e-mail al seguente indirizzo formazione@iaform.it;
– per fax allo 06.4404370.

 

INFORMAZIONI GENERALI

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– Contatti.
– Dove siamo.
– Regolamento d’Istituto (si consiglia di prenderne visione prima di procedere all’iscrizione).